#ACCAVENTIDUE

H22 e VeleRosaDomenica mattina in pieno luglio, sole, la Breva (vento termico da sud del lago di Como) non è ancora entrata.
Le VeleRosa sono a Dervio, sedute al tavolo del chioschetto dietro il moletto, bevono caffè e organizzano la loro prima uscita sull’H22 (Cantiere H22 One Design): lista delle domande per lo Spata (ndr Roberto Spata, velista professionista responsabile della H22 Racing Academy), cosa indossare in allenamento, cosa portare in barca, logistica varia ed assortita.
All’arrivo di Roberto inizia il briefing durante il quale il famoso tattico professionista si rivela disponibile e paziente, oltre che molto competente.
Il gruppetto si sposta dal tavolo del bar alla barca, dove si parla di armo, regolazioni e conduzione. Roberto inizia a temere il sequestro di persona, ma alla fine le VeleRosa resistono alla tentazione di mollare gli ormeggi di nascosto e prendere il largo con lui a bordo per un allenamento a sorpresa.
Poi finalmente, dopo i ringraziamenti al loro mentore di H22 e i saluti ad amici vari incrociati in banchina, le velette mollano gli ormeggi.
Il barchino si rivela divertente, le quattro ragazze devono un po’ prendere le misure a tutto, coordinarsi in manovra e in andatura.
Inizia così il solito balletto: orza, vira, vira, poggia, issa, stramba, stramba, ammaina.
La breva sale, 10kn e anche di più.
La super randa e il gennaker di 56 mq senza winch si rivelano dei “tipi pesanti”.
Il risultato finale della giornata è muscoli tritati e sorrisone generale. LOL.
Non ci resta che attendere per vedere come se la caveranno le VeleRosa dal 22 al 24 luglio a Gravedona per il Campionato Nazionale di H22.
Senza dubbio quello che non mancherà sarà il divertimento, per il resto…

“Stay tuned, stai con le VeleRosa!!!”
(di Licia Bologna)