VeleRosa’s Karma

Points Dopo un sabato trascorso ad aspettare il vento in una bolla di azzurro soleggiato, le VeleRosa sono accolte da una domenica grigia che fin dalla mattina si preannuncia difficile.
Il faro del Monte di Portofino è un puntino intermittente che buca la nebbiolina che sorge dal mare avvolgendo la costa.
Il vento da nord scalpita, è chiaro che aumenterà.
Le velette fin dalla mattina presto si ritrovano in banchina, non sono nella formazione solita, alcuni ruoli chiave sono scoperti, nuovi innesti, ma il sorrisone non manca.
La prima regata risente della mancanza di un allenamento tutte insieme, le manovre sono poco coordinate. Le ragazze del mare non mollano, sotto una pioggia fastidiosa, che il vento trasforma in tanti piccoli spilli che colpiscono con violenza il volto, con un vento crescente, l’onda che inizia a formarsi e a spostare continuamente la prua della barca, completano la regata a metà classifica.
Il vento c’è, è anche freddo, la pioggia ha lasciato il posto ad un cielo spettacolare macchiato di nuvoloni neri accesi dai raggi di un sole che lotta per fare capolino, il comitato di regata annuncia l’inizio delle procedure di partenza della seconda prova.
Le VeleRosa nuovamente concentrate sono intenzionate a dare del filo da torcere agli avversari.
Come strumenti nuovamente accordati pronti a suonare tutti insieme, le velette ritrovano l’armonia, corrono con determinazione e si portano a casa un bel terzo posto.

tramadol before exercise Il 2017 è appena iniziato, la stagione è tutta da inventare, ma le ragazze del mare scalpitano per nuove avventure che sanno di sale.

tramadol cymbalta fibromyalgia “Sail tuned, sail with VeleRosa!!!”
(di Licia Bologna)